Un uomo di mezza età, ipocondriaco e donnaiolo, nella città di San Paolo: questo è Matias Grappeggia. Sposato da ventiquattro anni con Susana, considera la propria vita equilibrata. Professionista di successo, conduce un'esistenza invidiabile, ma senza ambizioni di felicità personale, rassegnato al mondo insoddisfacente che ha costruito intorno a sé.
Un incontro sessuale con una sconosciuta sconvolge inaspettatamente la routine di Matias Grappeggia. Nel corso di quattro giorni rivivrà ricordi, osserverà le persone e comprenderà di sé più di quanto vorrebbe. Alla ricerca di una donna che sarà, allo stesso tempo, la sua felicità e la sua rovina, Matias attraversa San Paolo e scopre che “una vita può trasformarsi completamente nel corso di una sola notte.”
Alternando suspense e umorismo, lirismo e tensione, Alexandre Vidal Porto mette a nudo gli incontri e i mancati incontri tra un uomo, una donna e un matrimonio. Una piccola tragedia urbana, scritta con un linguaggio limpido e ironico, che incuriosisce, coinvolge e commuove.